Legacoop Agroalimentare si congratula con Enrica Mammucari per la rielezione a segretaria generale di Uila-Uil
Notizie• Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare): "Legalità, ricambio generazionale, sostenibilità e contrattazione restano le sfide comuni tra cooperazione e sindacato. Con Uila un confronto maturo e una collaborazione fondamentale per la tut
ROMA 12 GIUGNO 2026 Legacoop Agroalimentare esprime le più sincere
congratulazioni a Enrica Mammucari per la sua rielezione alla guida della
Uila-Uil, al termine del congresso nazionale che ha confermato la fiducia del
sindacato nei confronti del percorso avviato in questi anni.
"A Enrica Mammucari rivolgiamo i nostri
migliori auguri di buon lavoro per il nuovo mandato - dichiara il presidente di
Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti - nella convinzione che la
collaborazione tra cooperazione e organizzazioni sindacali continuerà a
rappresentare un elemento decisivo per rafforzare qualità del lavoro,
competitività delle imprese e coesione sociale nei territori".
Intervenendo ai lavori congressuali,
Maretti ha richiamato i principali temi che accomunano il mondo della
cooperazione e quello della rappresentanza dei lavoratori, a partire dalla
battaglia per la legalità.
"La prima battaglia comune da
continuare e' quella contro il caporalato, lo sfruttamento e le mafie. La
cooperazione e' da sempre in prima linea per difendere il lavoro dignitoso,
sostenere la contrattazione collettiva e promuovere una cultura della legalità
che tuteli sia i lavoratori sia le imprese sane e oneste", ha affermato il
presidente di Legacoop Agroalimentare.
Tra le priorità indicate da Maretti anche
il tema del ricambio generazionale e della permanenza dei giovani nelle aree
rurali e costiere del Paese. "Il ricambio generazionale non e' uno slogan,
ma una condizione essenziale per il futuro dell'agricoltura italiana e della
pesca. Quando si costruiscono filiere organizzate, cooperative solide e
strumenti di aggregazione efficienti, si offre ai giovani la possibilità di
lavorare nella propria terra, contrastando spopolamento e marginalizzazione
delle aree interne".
Nel suo saluto, il presidente di Legacoop
Agroalimentare ha inoltre evidenziato le sfide che il sistema agroalimentare e'
chiamato ad affrontare in una fase caratterizzata da instabilità geopolitica,
cambiamenti climatici e tensioni economiche. "La competitività si gioca sempre
più sulla capacità di costruire resilienza produttiva. Servono
investimenti in infrastrutture idriche, innovazione, ricerca e strumenti
efficaci di gestione del rischio. La sostenibilità deve tenere insieme le sue
tre dimensioni: economica, sociale e ambientale".
Infine, Maretti ha sottolineato il valore
delle relazioni industriali costruite nel settore agroalimentare. "Nel rispetto
dei diversi ruoli, il confronto tra cooperazione e sindacato ha raggiunto un
livello di maturità che rappresenta un patrimonio per tutto il comparto.
Dobbiamo continuare a difendere e innovare questo modello, trovando insieme
nuove risposte alle trasformazioni del lavoro e dell'economia".