EVENTI METEO AVVERSI, MARETTI: DECRETO LEGGE NECESSARIO E TEMPESTIVO A SOSTEGNO DI IMPRESE AGRICOLE, PESCA E LAVORO

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2 marzo 2026

"Eventi di gennaio, decreto necessario e tempestivo. Bene il sostegno a imprese agricole, pesca e lavoro"

 

Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare) "Il provvedimento rappresenta una risposta concreta e articolata a una crisi che ha messo in ginocchio interi territori, colpendo in modo particolare il comparto agroalimentare, la pesca e l'acquacoltura"

 

ROMA, 02 marzo 2026 Necessario e tempestivo. Legacoop Agroalimentare accoglie così il decreto-legge varato dal Governo per fronteggiare le conseguenze del ciclone Harry e degli eventi meteorologici che a gennaio avevano colpito duramente la Calabria, la Sardegna e la Sicilia, e provocato danni ingenti alle comunità, alle infrastrutture e al sistema produttivo. Eventi che non si possono più dire eccezionali in quanto accadranno con sempre maggiore frequenza tanto da spingere a porre in essere azioni di mitigazione del rischio.

"Il provvedimento rappresenta una risposta concreta e articolata a una crisi che ha messo in ginocchio interi territori, colpendo in modo particolare il comparto agroalimentare, la pesca e l'acquacoltura", commenta il presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti. "Il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale con 108 milioni di euro per il 2026 e l'accesso agli interventi previsti dal decreto legislativo 102/2004, anche in deroga ad alcuni vincoli ordinari, costituiscono un segnale importante per garantire liquidità e prospettive di ripartenza alle imprese agricole".

Positiva "anche l'estensione delle misure alle imprese della pesca e dell'acquacoltura, così come la proroga al 31 dicembre dell'obbligo di stipula delle polizze catastrofali per il settore, che offre un margine temporale necessario in una fase di evidente difficoltà operativa e finanziaria", continua Maretti.

Maretti ricorda come "dobbiamo sottolineare positivamente il recupero dei danni alluvioni in Romagna per le cooperative di conferimento. Tuttavia chiediamo un ulteriore sforzo per i costi diretti sostenuti che ancora non sono previsti in particolare per quelle imprese che hanno dovuto chiudere i loro stabilimenti in quanto inaccessibili a causa dell'alluvione".

Apprezzamento viene espresso inoltre per la sospensione dei versamenti tributari e contributivi, per gli ammortizzatori sociali destinati ai lavoratori, inclusi quelli agricoli, e per l'indennità una tantum rivolta ai lavoratori autonomi. Si tratta di strumenti essenziali per tutelare l'occupazione e salvaguardare la continuità aziendale, in un contesto in cui le imprese stanno ancora quantificando danni strutturali e perdite di produzione.

"Il decreto, con le misure dedicate al ripristino delle infrastrutture e al sostegno alla capacità produttiva, riconosce il ruolo strategico delle filiere agroalimentari nei territori colpiti. Ora sarà decisiva la rapidità nell'attuazione e nella messa a terra delle risorse", spiega il presidente.

Ecco perche' "in momenti come questo la tempestività degli interventi pubblici e' determinante. Le nostre cooperative sono presidio economico e sociale nelle aree più fragili del Paese. Garantire loro strumenti efficaci per ripartire significa difendere lavoro, reddito e coesione territoriale. Questo decreto va nella direzione giusta: ora serve un confronto costante con le parti sociali per accompagnarne l'attuazione e monitorarne l'impatto reale sulle imprese", conclude Maretti.

Legacoop Agroalimentare conferma la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni nazionali e regionali affinche' le misure previste possano tradursi rapidamente in sostegno concreto alle cooperative e alle comunità colpite, rafforzando al contempo le politiche di prevenzione e gestione del rischio climatico, sempre più centrali per il futuro dell'agricoltura italiana.

 




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