FLOROVIVAISMO, MARETTI: DECRETO E' UN SEGNALE POSITIVO CHE RISPONDE ALLE ESIGENZE DEL SETTORE E NE RICONOSCE L'IMPORTANZA
Notizie"Traguardo importante per il florovivaismo finalmente riconosciuto come filiera strategica del Paese"
- L'approvazione, seppur in esame preliminare da
parte del Consiglio dei Ministri, dello schema di decreto sul
florovivaismo, e' un passaggio fondamentale verso un quadro normativo
atteso da decenni.
- Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare) "E' un
segnale positivo e concreto che risponde alle esigenze di un settore che
per troppi anni ha operato senza una visione d'insieme. Con questo decreto
si riconosce finalmente l'importanza economica e ambientale del comparto"
ROMA 4 maggio 2026 Soddisfazione da parte di Legacoop Agroalimentare per
l'approvazione, in esame preliminare da parte del Consiglio dei Ministri, dello
schema di decreto sul florovivaismo. Si tratta di un passaggio fondamentale e
di un primo, storico via libera a un quadro normativo atteso da decenni, che
colma un vuoto importante e restituisce la giusta centralità a un comparto
strategico per l'economia e la sostenibilità dell'Italia.
"Accogliamo con grande favore la volontà
di definire un quadro normativo organico per il florovivaismo - dichiara Cristian
Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare. "E' un segnale positivo e
concreto che risponde alle esigenze di un settore che per troppi anni ha
operato senza una visione d'insieme. Con questo decreto si riconosce finalmente
l'importanza economica e ambientale del comparto, legata anche al valore del
verde e della sua cura, soprattutto all'interno dei contesti urbani, dove le
piante e i fiori sono fondamentali per la qualità della vita dei cittadini".
"Vogliamo ringraziare il sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra per
il lavoro svolto e per la particolare sensibilità mostrata nei confronti del
settore", commenta Maretti.
Il settore
florovivaistico ha sofferto per anni di una scarsa attenzione da parte delle
istituzioni, nonostante rappresenti un'eccellenza del made in Italy e svolga
una funzione sociale ed ecologica insostituibile. Con questo provvedimento, il
comparto esce da una condizione di marginalità normativa ed entra a pieno
titolo tra le filiere strategiche del Paese.
Il presidente Maretti
evidenzia in modo particolare alcuni degli elementi più significativi del testo
approvato dal Consiglio dei Ministri. "C'e' il valore della qualificazione e delle figure professionali, un elemento essenziale per dare dignità e
riconoscere le competenze di chi opera ogni giorno nella filiera. E c'e' il
ruolo per la rinaturalizzazione dei territori che e' un contributo chiave
alla transizione ecologica e alla cura del paesaggio e dell'ambiente". A questo
si somma, spiega Maretti, "l'istituzione del Piano di settore e del tavolo
di filiera presso il Masaf, strumenti strategici fondamentali per
programmare gli interventi, supportare la competitività delle imprese e
affrontare le sfide future con una visione condivisa tra istituzioni e
operatori economici".
Ecco perche', conclude
Maretti, "la definizione di un nuovo Piano di settore e l'attivazione del
tavolo di filiera presso il Ministero dell'Agricoltura rappresentano il metodo
giusto per lavorare insieme e dare stabilità alle nostre imprese. Come Legacoop
Agroalimentare continueremo a fare la nostra parte per valorizzare le
cooperative e tutti gli operatori del settore, affinche' il florovivaismo
esprima tutto il suo potenziale".