COOPERAZIONE STRATEGICA, ACCORDO TRA LEGACOOP AGROALIMENTARE E UNIONE DELLE COOPERATIVE DELLA VOJVODINA
NotizieAgricoltura del futuro: Legacoop Agroalimentare sigla l'accordo strategico con le cooperative della Vojvodina alla Fiera di Novi Sad
- A unire l'Italia e la Serbia e' il modello
cooperativo, motore di innovazione, sostenibilità e ricambio
generazionale. Presente alla firma l'Ambasciatore d'Italia Luca Gori.
- Temi dell'accordo sono agricoltura di
precisione, digitalizzazione dei processi, formazione dei giovani
agricoltori e la condivisione di macchinari e tecnologie
- Cristian Maretti (presidente Legacoop
Agroalimentare) "Costruiamo una
visione comune per il futuro del settore agroalimentare europeo"
ROMA 20 MAGGIO 2026 Il modello cooperativo si conferma l'elemento per
affrontare le sfide globali della transizione ecologica e digitale nel settore
primario. Nell'ambito della 93ª Fiera Internazionale dell'Agricoltura di
Novi Sad, in Serbia, Legacoop Agroalimentare ha siglato un Memorandum di
cooperazione strategica con l'Unione delle cooperative della Vojvodina
(provincia autonoma serba), una importante alleanza bilaterale che mette al
centro l'innovazione scientifica e la solidarietà tra produttori.
La firma del
protocollo, sottoscritto dal presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian
Maretti, e dalla presidente dell'Unione della Vojvodina, Jelena Nestorov
Bizonj, e' avvenuta alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Serbia, Luca
Gori, a testimonianza del valore politico ed economico dell'intesa
all'interno dei processi di modernizzazione del comparto agroindustriale serbo.
L'accordo mira a
sviluppare progetti comuni su assi portanti del fare cooperativa oggi: agricoltura
di precisione, digitalizzazione dei processi, formazione dei
giovani agricoltori e la condivisione di macchinari e tecnologie
(condivisione che, da sempre, rappresenta il Dna della cooperazione agricola).
"Per me e per Legacoop Agroalimentare e' stato un onore poter
contribuire alla redazione di questo protocollo d'intesa", ha affermato Cristian
Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare. "Crediamo che la
collaborazione tra le organizzazioni cooperative europee per rafforzare il
nostro settore sia un valore per lo scambio delle esperienze di oggi, ma
soprattutto per una comune visione nel futuro".
L'innovazione
cooperativa al centro del dibattito. L'intesa e' stata il culmine del seminario "Condividere
l'innovazione: il ruolo delle cooperative nell'agricoltura che cambia",
organizzato dall'ufficio Ice di Belgrado. L'evento ha animato il Padiglione
Italia (oltre 400 metri quadrati allestiti da Ice in collaborazione con
l'Ambasciata e FederUnacoma), a conferma dell'Italia come secondo fornitore
assoluto della Serbia nel settore.
L'Ambasciatore Luca
Gori ha espresso forte soddisfazione per questa nuova sinergia: "La
cooperazione agroalimentare tra Italia e Serbia sta attraversando una fase di
crescita particolarmente positiva, sostenuta dalla qualità delle tecnologie
italiane e da una visione comune orientata all'innovazione e alla
sostenibilità. In questo quadro, la firma dell'accordo tra Legacoop
Agroalimentare e l'Unione delle cooperative della Vojvodina rappresenta un
passo importante verso una cooperazione sempre più strutturata nei settori
dell'agricoltura di precisione, della digitalizzazione e della formazione
professionale".
Con questo accordo,
Legacoop Agroalimentare ribadisce la forza transnazionale delle imprese
mutualistiche: unire le forze per competere sui mercati globali, tutelando il
reddito dei soci e la sostenibilità dei territori.