PESCA, MARETTI: BENE IL TAVOLO AL MASAF. ORA ACCELERARE I TEMPI PER DARE RISPOSTE ALLE MARINERIE

Pesca e acquacoltura

"Valutazione positiva sul tavolo al Masaf, ora uno sforzo straordinario per accelerare i tempi e dare risposte alle marinerie"

 

  • Dal credito d'imposta per la flotta ai nodi sul fermo biologico e le risorse in linea il quadro temporaneo Ue per gli aiuti di Stato in risposta alla crisi in Medio Oriente. Focus sullo sciopero dei pescatori contro il caro carburante.
  • Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare) "Viste le tensioni nelle marinerie, auspicherei uno sforzo amministrativo straordinario per dare le risposte il prima possibile".

ROMA 3 GIUGNO 2026 Credito d'imposta, velocizzazione dei pagamenti degli arresti temporanei e definitivi, e rimodulazione dei fondi per far fronte alla crisi internazionale. Sono stati questi i temi al centro del tavolo al ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, un confronto incentrato sulle misure urgenti e sui nodi cruciali che stanno interessando il settore della pesca e dell'acquacoltura.

Al termine del tavolo istituzionale, il presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti, ha espresso il proprio orientamento e ha dato una "valutazione positiva della convocazione e dello spettro delle tematiche affrontate e, viste le tensioni nelle marinerie, auspicherei uno sforzo amministrativo straordinario per dare le risposte il prima possibile".

L'incontro si e' svolto in un clima di forte apprensione per la tenuta socio-economica del settore. In queste ore, infatti, la protesta dei pescatori ha visto la proclamazione dello sciopero contro il caro carburante. L'impennata dei costi del gasolio di bordo sta riducendo drasticamente i margini di guadagno delle imprese, costringendo molte marinerie a rimanere in porto a causa dell'insostenibilità economica delle uscite in mare.

Per quanto riguarda i temi discussi al tavolo, il decreto relativo al credito d'imposta, firmato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, e' attualmente in fase di registrazione alla Corte dei Conti e il ministero ha confermato l'intenzione di aprire la piattaforma dedicata a partire dal prossimo 20 giugno. All'interno di questa finestra temporale, che si estenderà fino al 20 luglio, le imprese del settore potranno accreditarsi per accedere al beneficio fiscale. Il credito d'imposta arriverà fino al 20%, calcolato fino a concorrenza della cifra complessiva stanziata, pari a 10 milioni di euro. Sul fronte burocratico, e' stato confermato che il Documento unico di regolarità contributiva (Durc) non verrà richiesto, per la misura del credito d'imposta, mentre sarà necessario per ricevere il premio per l'arresto definitivo.

Sul fronte dell'arresto temporaneo, gli uffici ministeriali contano di emanare il bando per il fermo 2025 entro la fine del mese di luglio. Per quanto riguarda lo storico delle erogazioni, l'annualità 2023 e' stata liquidata al 90%, mentre i primi pagamenti per l'annualità 2024 sono previsti già a partire dalla prossima settimana. Novità anche per l'arresto definitivo: le due graduatorie mancanti, nello specifico Gsa 9 e 17, andranno in registrazione all'Ufficio Centrale del Bilancio (Ucb) dalla settimana prossima.

Contestualmente, e' in corso un tavolo tecnico con le Regioni per discutere le misure legate alle modifiche del quadro di aiuti dovuti alla crisi in Medio OrienteIl Masaf proporrà una rimodulazione dei fondi, una misura resa necessaria dal fatto che alcune amministrazioni regionali hanno esaurito le proprie disponibilità finanziarie,proponendo una redistribuzione delle risorse. Sul piatto si prospetta uno stanziamento complessivo di 70 milioni di euro. Il provvedimento riguarderà sia il comparto della pesca sia quello dell'acquacoltura.

 




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