DIETA MEDITERRANEA, MARETTI: SODDISFAZIONE PER POLLICA EROE DEL CIBO. STESSA VISIONE DEL NOSTRO MANIFESTO.
NotizieLa Fao nomina la comunità di Pollica "Eroe del Cibo", soddisfazione di Legacoop Agroalimentare
- Il
riconoscimento alla comunità cilentana custode della Dieta Mediterranea
annunciato dal vice direttore generale Maurizio Martina. Iniziativa in linea con Manifesto Cooperativo
di Legacoop della Dieta Mediterranea
- Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare): "E' la
stessa visione condivisa, aperta e cooperativa che avevamo voluto mettere
nero su bianco con il Manifesto: e' la migliore dimostrazione che questo
modello funziona".
- Sara Guidelli (direttrice generale Legacoop Agroalimentare):
"I dieci principi del Manifesto si ritrovano nell'esperienza di comunità
come Pollica, che presidiano i territori, tramandano saperi e tengono
unite le generazioni. Ora il compito e' trasformare questi riconoscimenti
in azioni concrete".
ROMA, 24 settembre 2026 - La Dieta Mediterranea ha un volto, una
storia e una comunità: quella di Pollica, nel Cilento (Salerno), che la Fao ha
scelto di nominare "Eroe del Cibo". L'annuncio e' arrivato da New York
per voce del vice direttore generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite
per l'alimentazione e l'agricoltura, Maurizio Martina, in vista della
Giornata mondiale dell'alimentazione del 16 ottobre. Il riconoscimento premia
la comunità custode di un patrimonio che e' insieme alimentare, culturale e
sociale.
Una notizia che Legacoop Agroalimentare accoglie con orgoglio e
con un sentimento di continuità. Il 15 luglio 2025, a Portici (Napoli), durante
la Biennale dell'Economia Cooperativa, l'associazione aveva presentato il Manifesto
Cooperativo di Legacoop della Dieta Mediterranea: dieci punti per affermare
che la Dieta Mediterranea «non e' solo una pratica alimentare, ma una visione di
società», che tiene insieme salute, giustizia sociale, sostenibilità
ambientale, coesione economica e qualità del lavoro.
"Il riconoscimento della Fao a Pollica dà ragione a chi, come noi,
ha sempre sostenuto che la Dieta Mediterranea e' una esperienza collettiva, un
modello di vita fondato sul fare insieme", dichiara Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare. "E' la stessa visione condivisa, aperta e cooperativa che avevamo voluto mettere
nero su bianco con il Manifesto: una comunità che custodisce il proprio
territorio, le proprie tradizioni e i propri produttori e' la migliore
dimostrazione che questo modello funziona. A Pollica va il nostro plauso, e con
esso quello di tutte le cooperative agricole, della pesca e della distribuzione
che ogni giorno lavorano per valorizzare il lavoro di chi produce, a partire da
un reddito adeguato per agricoltori e pescatori".
Il legame tra il riconoscimento e il Manifesto, un lavoro portato
avanti con il Comune di Pollica, sindaco Stefano Pisani, e il Future
Food Institute presieduto da Sara Roversi e', per Legacoop
Agroalimentare, tutt'altro che casuale. Proprio Maurizio Martina, intervenendo
a Portici nel luglio 2025, aveva sottolineato come Dieta Mediterranea e
cooperazione abbiano "una radice comune, quella del fare insieme", ricordando
che si tratta di "un modello di vita che mette insieme fattori sociali,
economici e umani". Un concetto che oggi trova nella comunità di Pollica una
testimonianza concreta e riconosciuta a livello internazionale.
"Il Manifesto nasceva dall'esigenza di affermare che la Dieta
Mediterranea e' salute, lavoro dignitoso, educazione, biodiversità, inclusione»,
ricorda Sara Guidelli,
direttrice generale di Legacoop Agroalimentare. "I suoi dieci
principi -dignità, mutualità, identità, alleanza etica, consapevolezza,
inclusione, presidio dei territori, innovazione, partecipazione - si ritrovano
nell'esperienza di comunità come Pollica, che presidiano i territori,
tramandano saperi e tengono unite le generazioni. Ora il compito e' trasformare
questi riconoscimenti in azioni concrete: educazione alimentare nelle scuole,
contrasto agli sprechi, equa distribuzione del valore lungo la filiera".
Con questa iniziativa Legacoop Agroalimentare conferma il proprio
impegno a fare della Dieta Mediterranea uno strumento di lavoro comune, capace
di costruire alleanze tra imprese, istituzioni e cittadini, in un percorso che
proseguirà verso la Biennale della Cooperazione 2026 che si terrà il 9 e
10 ottobre a Milano.