SCONTO CARBURANTI AGRICOLTURA E PESCA, MARETTI: SODDISFATTI PER IL RISULTATO E' LA RICHIESTA CHE AVEVAMO AVANZATO
NotizieCarburanti, Eni taglia del 20% i prezzi per agricoltura e pesca: soddisfazione di Legacoop Agroalimentare
- Cristian
Maretti (presidente
Legacoop Agroalimentare) "Non possiamo che essere contenti, e' la richiesta
che avevamo avanzato. Ora lo sconto raggiunga concretamente le imprese e
rappresenti un sostegno ai costi di produzione".
ROMA, 02 ottobre 2026 - "E' la richiesta che avevamo avanzato e
quindi non possiamo che essere contenti. Grazie a tutti coloro che hanno
lavorato per arrivare a questa riduzione". Così Cristian Maretti,
presidente di Legacoop Agroalimentare, commenta l'annuncio di Eni che da oggi
estende al mondo agricolo e della pesca la riduzione del prezzo dei carburanti
commercializzati da Enilive.
Gasolio e benzina a uso agricolo e motopesca potranno essere
acquistati con uno sconto del 20% al netto dell'Iva. La misura sarà applicata
fino al 31 ottobre, con la possibilità di estenderla fino alla fine dell'anno
sulla base dell'andamento del mercato e della disponibilità di prodotto.
Una richiesta sollevata da Legacoop
Agroalimentare. La decisione arriva dopo che il price cap introdotto sulle
stazioni Enilive dal 28 settembre non aveva inizialmente interessato i settori che
acquistano carburante attraverso il canale all'ingrosso, tra cui agricoltura e
pesca. Proprio su questo tema Maretti due giorni fa aveva sottolineato la
necessità di estendere anche a questi comparti l'intervento sul costo dei
carburanti.
"Avevamo evidenziato - sottolinea Maretti - come non fosse
sufficiente intervenire soltanto sul prezzo alla pompa, perche' agricoltura e
pesca hanno modalità di approvvigionamento differenti e il costo del carburante
incide direttamente sui costi di produzione".
Un intervento sui costi di produzione. Per Legacoop
Agroalimentare, la riduzione annunciata da Eni rappresenta quindi un intervento
concreto su una delle principali voci di costo delle imprese agricole e della
pesca, in una fase caratterizzata da una forte volatilità dei prezzi
energetici. Soltanto nella primavera scorsa fare il pieno a una motonave era
passato in pochi giorni da 1.500 a quasi 3mila euro.
"Il 20% di riduzione - prosegue Maretti - e' un segnale importante per
imprese che utilizzano il carburante quotidianamente per le attività
produttive, dalla lavorazione dei terreni alle operazioni di raccolta, fino
alle attività della pesca. E' una misura che va nella direzione che avevamo
indicato e che può contribuire ad alleggerire la pressione sui costi".
Ora serve continuità. "Siamo soddisfatti
che la richiesta sia stata raccolta - conclude Maretti -. Adesso e' importante
che questo intervento abbia continuità e che il beneficio arrivi effettivamente
alle imprese agricole e della pesca. Il tema dei costi energetici resta
centrale per la competitività delle nostre cooperative e delle filiere
agroalimentari. Per questo continueremo a seguire l'evoluzione del mercato e a
chiedere interventi capaci di dare risposte concrete alle imprese".