Tavolo Dogane su telematizzazione registri

Vitivinicolo
3 dicembre 2013

Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione del Tavolo tecnico delle Dogane in  cui sono state date le prime indicazioni circa il progetto di telematizzazione dei registri contabili. Tale progetto dovrebbe essere implementato entro il mese di ottobre 2014 e riguarderà i depositi fiscali di prodotti soggetti ad accisa in regime di sospensione d’imposta; avrà ad oggetto i registri – ad oggi cartacei -  tenuti ai fini dei controlli fiscali nel settore delle accise ; una eventuale estensione anche agli altri registri obbligatori (per quanto ci interessa nel settore vinicolo) verrà presa in considerazione solo successivamente. La telematizzazione potrà essere, almeno nella prima fase, adottata soltanto dai depositi fiscali tenuti, in base alla normativa vigente, alla trasmissione giornaliera dei dati delle contabilità. In ogni caso il depositario autorizzato non sarà obbligato alla tenuta dei registri per via telematica e l’eventuale adozione di tale forma di tenuta dei registri costituisce una scelta reversibile, quindi sarà facoltà del depositario autorizzato ritornare nuovamente alla tenuta dei registri su base cartacea previa comunicazione all’Agenzia delle Dogane. L’opzione per la tenuta dei registri su base informatica potrà essere esercitata semplicemente inviando, tramite AIDA, una richiesta di attribuzione di un numero di protocollo da attribuire al layout di registro prescelto; il sistema AIDA fornirà in automatico al richiedente detto numero di protocollo previo controllo di congruenza  con i dati contenuti nell’anagrafica accise del richiedente e  il depositario autorizzato potrà scegliere se telematizzare tutti i propri registri contabili, ovvero solo alcuni, od anche uno soltanto. I registri contabili telematizzati non avranno scadenza annuale e non ci sarà  obbligo di stampa giornaliera, o comunque periodica, tranne che in caso caso di verifica fiscale presso il deposito. I dati dei registri dovranno essere inviati entro le 24 ore successive alla registrazione; in caso di assenza di operazioni, non vi è alcun obbligo di registrazione, né, tantomeno di invio. I registri telematici avranno pieno valore legale e consentiranno il calcolo automatizzato dei cali di giacenza del deposito fiscale. L’adozione dei registri telematizzati comporterà l’eliminazione dell’obbligo di tenuta del registro delle partite ricevute e spedite in sospensione d’imposta (e quindi delle movimentazioni di prodotto a livello intracomunitario). I registri verranno presumibilmente suddivisi non per  “ramo d’imposta” (alcool etilico, prodotti alcolici intermedi, vino e bevande fiscalmente assimilate) ma sulla base del concetto di “ famiglia di prodotto”: tutti i vini verranno considerati all’interno della medesima famiglia : si avrà quindi un solo registro, suddiviso in sezioni in base alla differente NC di ciascun prodotto oggetto di registrazione contabile (vedi tabella allegata). TABELLA


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