LEGGE ANTISPRECO, MARETTI: DIECI ANNI DI UNA LEGGE CHE HA FAVORITO LA CULTURA DEL RECUPERO PER CREARE VALORE

Notizie
14 settembre 2026

Dieci anni di legge antispreco, il recupero del cibo è diventato una rete di solidarietà per trasformare lo spreco in valore

 

  • Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare): "La legge 166/16 ha cambiato il modo di guardare allo spreco con la cultura del recupero. Ora serve rafforzare il ruolo delle imprese e della cooperazione nelle filiere".

 

ROMA 14 settembre 2026 -  Dieci anni di legge antispreco, ma una sfida ancora aperta. Il 14 settembre 2016 entrava in vigore la legge 166/2016, la cosiddetta legge Gadda contro gli sprechi alimentari. A due lustri di distanza quella norma approvata dal governo Renzi ha contribuito a trasformare il recupero delle eccedenze in una pratica strutturata, capace di coinvolgere imprese, cooperative, Terzo Settore, istituzioni, scuole e volontari. Un percorso che ha fatto dell'Italia un modello osservato con attenzione anche a livello europeo e che oggi assume un significato ancora più forte, alla luce dell'aumento delle fragilità economiche e del valore strategico assunto dal cibo. Un concetto della legge, passata in maniera bipartisan, ripreso nel Coltiva Italia ancora in approvazione che prevede come anche i prodotti del florovivaismo rientrino nell'ambito della legge antispreco.

Per Legacoop Agroalimentare, il decennale rappresenta l'occasione per rilanciare l'impegno della cooperazione nella prevenzione dello spreco, nel recupero delle eccedenze e nella loro redistribuzione a chi ne ha bisogno.

"La legge 166 ha avuto il coraggio di mettere insieme sostenibilità, responsabilità sociale e bisogni delle persone e ha avuto il merito di trasformare un tema ambientale in una grande questione economica e sociale. Oggi quella intuizione e' ancora più attuale. ", sottolinea Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare. "In questi dieci anni abbiamo visto crescere una cultura del recupero che mette insieme imprese, cooperative, organizzazioni sociali e istituzioni. Il risultato più importante non e' soltanto la quantità di alimenti sottratti allo spreco, ma la capacità di costruire relazioni e reti solidali attorno a un bisogno concreto come quello del cibo. Esiste un margine enorme per ridurre lo spreco e recuperare valore lungo tutta la filiera agroalimentare. La cooperazione può svolgere un ruolo decisivo perche' conosce i territori, presidia le filiere e ha nella propria natura la capacità di costruire reti. La cooperazione può e deve continuare a svolgere un ruolo centrale".

I numeri dicono quanto sia ancora necessario intervenire. Secondo il Rapporto Waste Watcher 2026, in Italia ogni persona spreca mediamente circa 554 grammi di cibo alla settimana, con un miglioramento rispetto ai 617,9 grammi del 2025. Il valore complessivo delle perdite e degli sprechi alimentari supera i 13,5 miliardi di euro, dei quali 7,3 miliardi riconducibili alle famiglie. A livello europeo, Eurostat stima per il 2023 circa 130 chilogrammi di rifiuti alimentari per abitante, con le famiglie responsabili del 53% del totale.

Ecco perche' per Legacoop Agroalimentare la sfida dei prossimi anni sarà consolidare quanto costruito, intervenire lungo tutta la filiera per ridurre le perdite, valorizzare le eccedenze e rendere sempre più semplice ed efficace il loro recupero. Un impegno che incrocia sostenibilità ambientale, efficienza produttiva e contrasto alle povertà, confermando la centralità della responsabilità condivisa tra imprese, istituzioni e comunità.

"Oggi dobbiamo guardare alla legge antispreco non come a un punto di arrivo, ma come a una piattaforma sulla quale costruire nuove politiche" conclude Maretti. "Lo spreco alimentare rappresenta una perdita economica e ambientale, mentre il recupero può generare valore e solidarietà. In un momento in cui cresce il numero delle persone in difficoltà, rafforzare queste reti significa anche rendere più resiliente il nostro sistema agroalimentare e più coesa la nostra societa"'.




  Categoria:
Notizie