4 Giugno 2009

Vitivinicolo
4 giugno 2009

Cari amici

giro di seguito il testo di una mail pervenuta da AGEA, relativa alla documentazione da allegare ai contratti di distillazione.

Cordialità

Gabriella Ammassari

 

“L’Ufficio Ammassi e Distillazione sta verificando la congruità e la corrispondenza dei contratti e dei relativi allegati a quanto disposto dalla normativa comunitaria e nazionale vigente nel settore della distillazione alcool per usi commestibili e in particolare dalla circolare AGEA n. 9 del 24 febbraio 2009 prot. 384/UM.

Nello specifico è stato notato che parecchie Cantine non hanno rispettato quanto previsto dalla citata Circolare in relazione all’obbligo di trasmettere unitamente al contratto in forma cartacea o la copia dei registri di cantina ( che spesso risulta problematico per la “voluminosità” dei registri medesimi) o copia della prima e dell’ultima pagina degli stessi accompagnata da autocertificazione (con allegata fotocopia fronte/retro di un valido documento d’identità del legale rappresentante della Cantina) attestante la giacenza di vino di propria produzione, così come indicato e registrato nei documenti sopra menzionati.

Questo Ufficio sta procedendo alla spedizione di lettere di comunicazione della sopra descritta fattispecie alle varie Cantine interessate, ma si ritiene possa essere d’aiuto una vostra fattiva collaborazione nel senso di dar divulgazione, ciascuno per la parte di propria competenza, delle carenze e delle omissioni sopra indicate.

Si resta in attesa di un cortese ed urgentissimo riscontro.

Distinti saluti  

Brunello Pennacchia”




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