PESCA, MARETTI: BENE IL GOVERNO SUL GASOLIO, MA SERVONO ANCHE MISURE STRUTTURALI UE
Pesca e acquacoltura"Bene il credito d'imposta sul carburante, ora servono misure strutturali europee"
- Cristian
Maretti
(presidente Legacoop Agroalimentare) "Un segnale atteso, una misura che
avevamo chiesto. Ringraziamo il ministro Francesco Lollobrigida per la
rapidità con la quale e' intervenuto. Fare il pieno a una motonave e'
passato in pochi giorni da 1.500 a quasi 3mila euro"
ROMA, 19 marzo 2026 Un segnale atteso e necessario per dare
respiro immediato a un settore in forte sofferenza. Legacoop Agroalimentare
accoglie con favore il provvedimento varato dal Governo che introduce un
credito d'imposta da 10 milioni di euro, pari al 20% delle spese sostenute per
l'acquisto di carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
Una misura che arriva in una fase particolarmente delicata per
la pesca italiana, messa sotto pressione dal continuo rialzo del costo del
gasolio, voce che incide in maniera determinante sulla sostenibilità economica
delle attività.
"Il mio commento non può che essere positivo" dichiara il
presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti. "Il settore
della pesca e' sottoposto a grandissima tensione dovuta al rialzo dei prezzi del
gasolio, tanto da dover decidere di rinunciare alle uscite di pesca: fare il
pieno a una motonave e' passato in pochi giorni da 1.500 a quasi 3mila euro.
Con questo primo provvedimento il Governo interviene tempestivamente per dare
una maggiore tranquillità agli operatori".
La rapidità del Governo e del ministro
Lollobrigida. "Con questa azione, il ministro Francesco Lollobrigida
continua a dimostrare la propria vicinanza al settore della pesca, anche in una
fase così delicata a livello internazionale", prosegue Maretti. "Le cooperative
della pesca erogano il servizio di rifornimento di carburanti e spesso, in
questi ultimi giorni, si sono fatte carico di grandi rischi in un quadro di
scenario incerto".
Un riconoscimento anche alla rapidità dell'intervento: "Le nostre
richieste della settimana scorsa, per evitare problemi più seri, hanno trovato
accoglimento in maniera rapida e di questo va ringraziato il ministro".
Anche l'Unione europea deve intervenire. Per Legacoop
Agroalimentare, tuttavia, il provvedimento rappresenta solo un primo passo.
"Ora la palla passa al Consiglio e alla Commissione europea, chiamati a
costruire un quadro normativo adeguato per garantire un supporto strutturato e
di medio periodo. Abbiamo bisogno di strumenti analoghi a quelli attivati
durante la crisi ucraina, perche' tra poche settimane potremmo trovarci ad
affrontare criticità rilevanti anche nel settore agricolo e agroalimentare".
Monitorati tutti i settori. A proposito di
agroalimentare e non solo, Maretti tiene a precisare anche che "Legacoop
Agroalimentare sta facendo un monitoraggio quotidiano sui diversi comparti di
attività delle cooperative, compresi quelli impegnati nella fornitura di bandi
pubblici, come "Frutta nelle Scuole" e nel settore forestale perche' vogliamo
avere un monitoraggio puntuale degli andamenti dei rincari".
In un contesto segnato da tensioni geopolitiche e volatilità dei
mercati energetici, la tenuta della pesca italiana passa dunque da interventi
immediati, ma anche da una strategia europea capace di assicurare stabilità e
prospettive al comparto.